Scatti di poesia | Settembre martinese
Il progetto, programmato con cadenza annuale, intende fungere da laboratorio di ricerca per la produzione di immagini fotografiche della Puglia, originali e creative, ispirate a testi poetici dedicati a diversi aspetti della regione. L’idea che sottende la mostra “fotoletteraria” Scatti di poesia mira, infatti, a produrre “visioni” artistiche della Puglia in virtù di un incrocio creativo tra poesia e fotografia, che – per la prima edizione – vede coinvolti dodici poeti pugliesi tra i più rappresentativi (Aldo Bello, Vittorio Bodini, Raffaele Carrieri, Girolamo Comi, Gianni Custodero, Giuseppe D’Alessandro, Luigi Fallacara, Umberto Fraccacreta, Carlo Francavilla, Rosella Mancini, Vittorio Pagano, Cristanziano Serricchio) e altrettanti fotografi pugliesi o di origine pugliese (Mimmo Attademo, Berardo Celati, Angela Cioce, Stefano Di Marco, Giuseppe Di Palma, Carlo Garzia, Cosmo Laera, Gianni Leone, Giuseppe Pavone, Michele Roberto, Pio Tarantini, Gianni Zanni).
Poeti, poesia, fotografi, mostra, castello monopoli
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Settembre martinese

Roberto Tartaglione
Immagine

Roberto Tartaglione

Rassegna
scatti di poesia 2015
Tags
Settembre martinese
I versi:

Mi allontano con malinconia
dal tuo settembre di vacanza
Martina Franca,
ma ti ho preso qualcosa
come souvenir:
merletti di barocco
segreti di archi confidenti
pareti di latte screpolate
e viuzze austere
in girotondo.
E così ritornerò ancora
a svoltare ninnando
i tuoi angoletti
dove ti punge
un’aria di frescura
e un senso di riposo
che perdura nel ferro
di un lampione arrugginito
sotto il balcone
di pietre gialle
e di gerani rossi.
Ritornerò
nelle tue chiese antiche
che hanno fermato il tempo
e invitano
a quei primi fervori di preghiera
quando l’avemaria
legava la fiducia
al così sia.
Ritornerò
tra pietre di aquiloni
che ricamano
vigneti pencolanti
su costole di terra rosseggianti
ferite a fondo
da una zappa a punta
e parlerò con la tua gente
che sa ancora misurare il giorno
alzando al sole
il viso scarno e disadorno.

 

Cosimo Fornaro