Scatti di poesia | FOTOGRAFI
Il progetto, programmato con cadenza annuale, intende fungere da laboratorio di ricerca per la produzione di immagini fotografiche della Puglia, originali e creative, ispirate a testi poetici dedicati a diversi aspetti della regione. L’idea che sottende la mostra “fotoletteraria” Scatti di poesia mira, infatti, a produrre “visioni” artistiche della Puglia in virtù di un incrocio creativo tra poesia e fotografia, che – per la prima edizione – vede coinvolti dodici poeti pugliesi tra i più rappresentativi (Aldo Bello, Vittorio Bodini, Raffaele Carrieri, Girolamo Comi, Gianni Custodero, Giuseppe D’Alessandro, Luigi Fallacara, Umberto Fraccacreta, Carlo Francavilla, Rosella Mancini, Vittorio Pagano, Cristanziano Serricchio) e altrettanti fotografi pugliesi o di origine pugliese (Mimmo Attademo, Berardo Celati, Angela Cioce, Stefano Di Marco, Giuseppe Di Palma, Carlo Garzia, Cosmo Laera, Gianni Leone, Giuseppe Pavone, Michele Roberto, Pio Tarantini, Gianni Zanni).
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FOTOGRAFI

Mariano Argentieri: Milano, 1977. Conseguiti il titolo di Scenografo all’Accademia di Belle Arti e la specializzazione in Comunicazione pubblicitaria, vive e lavora a Bari come graphic-designer, collaborando con enti pubblici e privati. Ha partecipato a Biennali internazionali di arti grafiche e concorsi di scrittura per albi illustrati. Fondatore dell’Associazione Comunicazione Plurale, è autore di In fondo al mare (2009); La route du soleil [La strada del sole] del 2016; Nino e il ricettario magico (2016).

 

Enric Martí Bruguera: Palafrugell, Spagna, 1958. Specializzato in pubblicità, riproduzioni d’arte, archivi digitali e fotoritocco, coordina la Biennale fotografica Xavier Miserachs a Palafrugell. Sue fotografie sono state pubblicate in numerose edizioni tra cui: Grans hores de la Costa Brava [Grandi ore della Costa Brava] del 1994; Els artesans de la imatge [Gli artigiani dell’immagine] del 1997; Sahrauís, novembre als campaments de Tinduf [Campi sahariani a Tindouf a novembre] del 2006; La mirada persistent [Lo sguardo persistente] del 2013; La porta d’entrada al Cap de Creus [La porta d’ingresso al Cap de Creus] del 2014.

 

Pasquale Misuraca: Siderno (RC), 1948. Vive e lavora a Roma. Si occupa di Scienza, Storia, Politica e di varie arti, tra le quali il cinema, il teatro, la televisione. Pratica la fotografia come un astante caravaggesco, per ‘ritenere lo avere visto’. I suoi scatti sono pubblicati da anni nel sito-rivista «Fulmini e Saette».

 

Michela Pandolfi: Milano, 1977. Specializzata in fotografia alla Scuola “R. Bauer”, dopo aver collaborato con il Servizio educativo del Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo, insegna Multimedia Design alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano ed è cofondatrice dello studio creativo “Marple&Marple”.

 

Philippe Pierangeli: Vienne, Francia, 1956. Vive e lavora in Corsica, dopo aver operato in Francia, Canada e Stati Uniti per importanti agenzie di moda, stampa e decorazione. Appassionato di jazz, ha realizzato mostre-concerti di musicisti di fama internazionale. Dedica particolare attenzione all’antropologia agropastorale del Mediterraneo.

 

Bernard Plossu: Dalat, Vietnam, 1945. Comincia a fotografare all’età di tredici anni nel Sahara; a venti anni è in Messico e percorre l’Ovest americano, continuando quindi a viaggiare. Vive in Francia a La Ciotat. Nel 1988 la sua opera è oggetto di una mostra al Centre Pompidou mentre nel 2007 il Musée d’Art Moderne et Contemporain di Strasburgo gli dedica una retrospettiva. Si è interessato particolarmente al rapporto tra cinema e paesaggio. Ha lavorato in molte occasioni in Puglia, con indagini sulle Isole Tremiti, Castel del Monte e Bari.

 

Zdravko Radošić: Podgorica, Montenegro, 1974. Nato in una famiglia di artisti affermati, dimostra subito talento nel disegno. Si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza della sua città natale, dove tutt’oggi vive e lavora come avvocato. Col tempo nasce il suo amore per la Fotografia e comincia a occuparsene da amatore, prediligendo dapprima i paesaggi e successivamente i ritratti. Numerose le opere pubblicate sui media digitali e cartacei.

 

Mauro Renis: Cagliari, 1962. Referente ambientale e studioso di Scienze Geologiche, si occupa di fotografia da diversi anni. La particolare attenzione verso la fotografia di paesaggio lo spinge a viaggiare lungo il Mediterraneo. Numerose le sue collaborazioni con importanti autori della fotografia contemporanea italiana.

 

Michele Roberto: Molfetta (BA), 1944. Chirurgo plastico e docente presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Bari, vive tra Bari e Milano, coltivando l’interesse per la Fotografia con una particolare attenzione all’ambiente e ai Beni culturali. Ha pubblicato, tra l’altro, un lavoro sulle fasi del restauro del Teatro Petruzzelli in collaborazione con la Sovrintendenza per i Beni Culturali e Architettonici di Puglia, e gli esiti di una ricerca sulle peculiarità architettoniche e artistiche di diversi teatri nazionali per la Provincia di Milano. È Presidente dell’Associazione culturale La Corte – Fotografia e ricerca.

 

Gino Theuma: Malta, 1935. Dopo gli studi di Fotografia presso la Scuola d’Arte della Valletta, frequenta per corrispondenza un corso di Fotografia presso l’Istituto Scientifico di Chicago. Collaboratore del giornale «The Times of Malta», viene incaricato dal Governo maltese di documentare varie occasioni storiche, come le visite a Malta di Gorbachev, Bush, Giovanni Paolo II. Sua la foto ufficiale del Presidente della Repubblica maltese.

 

Çigdem Yilmaz: Trabzon, Turchia, 1981. Lavora sui ritratti e sulle storie di vita. Nel 2012 ha ricevuto dalla Federation Internationale de l’Art Photographique un riconoscimento quale artista che si è particolarmente distinto.

 

Giuseppe Pavone: Bari, 1955. Ingegnere, si occupa di fotografia di paesaggio. Fondatore del “Centro Ricerche per la Fotografia Contemporanea”, dal 2005 conduce un’organica ricerca sul territorio e le sue trasformazioni, con particolare attenzione alle periferie. In questo ambito ha curato e realizzato, insieme con Enzo Velati, diverse pubblicazioni tra cui: Viaggio parallelo (2005); Lavori in corso (2006); Herbarium (2016). Per l’UPI Puglia e la Cooperazione territoriale Grecia-Italia, ha lavorato al progetto europeo “Bridges of History and Tradition” sulla mappatura dei ponti dell’Italia meridionale.